Filettino festeggia il Patrono San Bernardino da Siena

a cura del Direttivo del Cons. Past. Parrocchiale

Anche per l’anno 2012, le condizioni meteo non lasciavano presagire nulla di positivo; le piogge incessanti, il freddo, ed anche la neve fresca sulla vetta del Viglio, annunciavano che la processione del Santo Patrono non sarebbe “uscita” dalla Chiesa. MA….c’è un MA, che i filettinesi conoscono perfettamente: “quando esce la prucessione de gliù Cristo Morto, ésceno tutte” (quando esce la processione del Venerdì Santo escono tutte). Ed anche per il Venerdì Santo, c’è mancato veramente poco che la processione non uscisse, visto che fino verso le 5 e mezzo del pomeriggio, pioveva bene. Fatto sta, che sabato 19 maggio, in serata, il tempo si è rimesso, è perfino uscito uno sprazzo di sole che ha permesso alle Autorità civili, militari ed ai cittadini ed oriundi filettinesi di festeggiare decorosamente e degnamente il Santo Patrono. Dopo alcuni anni, guarda caso, la processione di S. Bernardino è caduta di sabato, ed è coincisa anche con la vigilia dell’Ascensione, giorno in cui morì il Santo (Dies Natalis). In piazza Caraffa, puntuale alle ore 19,30 è arrivato il Rev.mo Padre Abate Dom Mauro Meacci, del complesso monastico di Subiaco: ( Monastero di S. Scolastica e Sacro Speco  o Monastero di S. Benedetto) accompagnato dal monaco rettore del Sacro Speco. Il presule, che per la circostanza indossava la talare fucsia, la mozzetta, la cotta, è stato accolto calorosamente dalle Autorità presenti; da Mons. Alessandro De Sanctis, Arciprete Parroco di Filettino, dal Consiglio Pastorale Parrocchiale, da Padre Quirino Salomone, Rettore della Basilica di S. Bernardino da Siena a L’Aquila, dal Commissario Prefettizio del Comune di Filettino Dott.ssa Filippi, dal Maresciallo Capo Timoteo D’Arpino, Comandante della Stazione dei Carabinieri, dall’Assistente Capo Paolo Ottaviani, Comandante della Forestale di Filettino; dalla Protezione Civile, dagli altri sindaci del comprensorio, dalla Banda Città di Trevi nel Lazio, dai bambini/e della prima comunione che indossavano l’abito proprio. Giunti in parrocchia ha avuto luogo la solenne concelebrazione presieduta dal Padre Abate Meacci. Al termine ha avuto luogo la bella, silenziosa e composta processione per le vie del paese. In corrispondenza della caserma dei carabinieri ha avuto luogo la tradizionale “batteria” dei fuochi artificiali che hanno salutato il Santo Patrono. Il giorno seguente, altro importante appuntamento. Messa solenne alle ore 11,00 presieduta da Mons. De Sanctis, animata dal Coro La Gerla di Spinea (Venezia). Il sindaco di Spinea ed il Commissario Prefettizio hanno avuto modo di conoscersi durante il momento conviviale che Don Alessandro ha preparato per loro, per i presidenti del Coro M. Viglio e della Banda, per i Direttori Artistici delle due realtà, presso la sagrestia parrocchiale, al termine del concerto che ha avuto luogo in parrocchia al termine dei sacri riti. Due belle giornate, all’insegna dell’amicizia, della popolarità, della cordialità, sotto la paterna protezione del Protettore: San Bernardino da Siena.