II sagra della Patata!

di Stefano Pesci

Grandioso successo. Con queste parole può essere sintetizzata la seconda edizione della sagra patata che di é tenuta a Filettino lo scorso 9 Ottobre. Un successo annunciato dal tam tam della prima edizione, che tanto aveva colpito per la sua riuscita. Ed anche quest'anno, l'Associazione Coro Monte Viglio, ha impressionato per la capacità di organizzare questo evento senza farsi cogliere di sorpresa dal più che triplicato numero dei partecipanti rispetto sllo scorso anno. I numeri della manifestazione possono essere così velocemente riassunti: 850 kg di patate, 230 litri tre vino rosso e sangria, 600 salsicce, una trentina di volontari, 300 posti al coperto da generossimi gazebo, 600 i partecipanti stimati per un menù composto da gnocchi, pasta e patate, pasticcio, patate sotto al coppo, patate e salsicce in umido, melata di patate e frittella.E siamo sicuri che queste persone inizieranno presto a pensare come organizzare la prossima edizione. Le nostre personali preferenze sono andate per i classici gnocchi al sugo con pecorino, per la frittella di patate e sopratutto per la straordinaria melata. Magari tra i lettori ci saranno sicuramente persone che avranno gradito anche altri piatti tra quelli presenti nel menu, ma siamo comunque sicuri che nessuno sia rimasto scontento.La fila degli avventori era già corposa prima delle ore 19.00, orario ufficiale di inizio della manifestazione.

Le centinaia di persone non hanno avuto grandi problemi ad affrontare la fila, smaltita con regolarità e senza intoppi: inoltre, tutti i partecipanti hanno trovato facilmente posto negli enormi tendoni antipioggia (fortunatamente latitante) allestiti per l'occasione.
Abbiamo respirato un grande clima di festa: le enormi tavolate con tante persone spensierate e tanti bambini felici accanto ai loro genitori rallegrati da un intrattemento musicale in tema con la serata proposto da (tizia) e (tizio), rappresentano una bella fotografia da imprimere nella memoria.
È incredibile quanta ricchezza e varietà permetta questo tubero dal sapore apparentemente neutro, con un grande contenuto di carboidrati, vitamine e minerali. Le prime notizie della coltivazione della patata risalgono al II millennio a.C. nella zone delle Ande. Conosciuta dagli Spagnoli all'indomani della scoperta dell'America, dovette attendere il 1600 per iniziare ad avere larga diffusione in Europa ed essere apprezzata sulle tavole del Vecchio Continente; molto del suo successo dipende anche dalla possibilità di coltivazione in aree climatico-geografiche molto diverse e dal versatile uso in cucina proprio come dimostrato dagli impareggiabili amici del Coro Monte Viglio.
Lo ripetiamo: abbiamo vissuto una serata di festa insieme agli amici cari, merito di una grande organizzazione che dimostra come con buone idee, spirito di iniziativa, passione, simpatia, rispetto ed attenzione per le persone, tanto lavoro e dedizione, si riescono ad ottenere eccezionali risultati.

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