FILETTINO: SAN BERNARDINO DA SIENA, DISPENSATORE DI GRAZIE E MIRACOLI.

di Paolo Ottaviani

E’ veramente commovente, ed allo stesso tempo forte, il sentimento religioso, l’amore e l’affetto che i numerosi pellegrini, provenienti specie dal Lazio e dal vicino Abruzzo, stanno manifestando nei confronti di San Bernardino da Siena, il protettore di Filettino come di altre numerose città sparse in tutta l’Italia. Solo nel centro della nostra penisola, contiamo una cinquantina di paesi che lo venerano come Santo Patrono, e se aggiungiamo le Chiese e le Parrocchie, che portano il suo titolo, come a Roma, Tivoli ecc, non finiremmo più di elencarle. Insomma, a Filettino stanno giungendo tanti fedeli, molti dei quali, disperati, perché aspettano un segno divino dal SANTO PROTETTORE. Stiamo parlando di gente che riferisce di aver subito fatture e malefici, di gente che ha malati di tumore in casa, di persone con parenti portatori di handicap, di figli attanagliati dal problema della droga, e di tante altre disgrazie. San Bernardino da Siena, si è distinto in vita, per aver ottenuto dal Signore Dio, quei particolari privilegi: il potere di intercedere per ottenere i MIRACOLI. Oggi, tanta gente ha bisogno di aiuto, e la fiducia, viene riposta anche nei confronti di San Bernardino da Siena, un SANTO FORTE, molto potente e dispensatore di grazie. Specie dopo il servizio RAI andato in onda domenica 25 alle ore 10.55 circa, durante la trasmissione televisiva “ A Sua Immagine” nonché grazie all’informazione resa da RAI 3 LAZIO, TG REGIONALE, dagli organi di stampa, specie dai quotidiani “La Provincia” e “Ciociaria Oggi”, stiamo assistendo, ad un continuo crescendo di visitatori e di pellegrini che vogliono sostare in meditazione davanti all’urna di San Bernardino da Siena, il cui corpo è esposto a Filettino fino al 15 agosto. Sorprendente la mole di visitatori provenienti dal vicino Abruzzo; viene da chiedersi come mai. La risposta è semplice. San Bernardino da Siena, che era esposto nella sua Basilica di L’Aquila fino al 6 aprile 2009, a seguito del terremoto, ha dovuto lasciare il capoluogo abruzzese per essere portato altrove, in un convento, dove, per ovvi motivi, non è possibile accedere, visitare e venerare il santo. Molti altri fedeli provengono da Frosinone, da Subiaco, Tivoli e Latina e soprattutto da Roma. I fedeli devoti, avendo appreso la notizia della venuta del Santo a Filettino, si stanno riversando numerosi in paese. Soddisfazione massima da parte del Parroco di Filettino Mons. De Sanctis, del Segretario del Consiglio Pastorale Parrocchiale Paolo Ottaviani, che segue direttamente, con costanza e fatica dal 2005, i preparativi della Peregrinatio del Corpo di San Bernardino a Filettino, e che esprimono vivo apprezzamento osservando e supportando, per quanto possibile le richieste delle molte persone che in questi giorni stanno visitando la Parrocchia di Filettino per dimostrare il loro attaccamento al Santo Protettore. Va anche detto, che la soddisfazione in paese è unanime; specie per le attività commerciali che vedono in questo evento, anche una boccata di ossigeno, in un momento di crisi mondiale.