23.02.2009 - A Filettino il secondo Parroco in servizio più anziano d’Italia.

Nel 2010 diverrà il primo

di Paolo Ottaviani – Segretario Cons. Past. Parr.

Dopo tante ricerche, si è riusciti a scoprire che Mons. Alessandro De Sanctis, Arciprete Parroco di Filettino è il secondo Parroco più anziano d’Italia  che è ancora in servizio e che svolge il Ministero Parrocchiale senza alcun sacerdote ausiliare. In pool position, prima di lui c’è un sacerdote in Toscana che ha 99 anni, che sta per compiere i 75 anni di vita sacerdotale che ha svolto il Ministero Parrocchiale per 61 anni continuativi, e che ancora oggi, detiene il titolo di Parroco pur essendo a riposo, e vivendo attualmente in un altro paese da due anni circa. Il sacerdote più anziano d’Italia in età è invece in servizio in  Friuli, con 69 anni di sacerdozio, 97 anni, ma con 50 anni di Ministero Parrocchiale nella chiesa a lui affidata.
Quindi il 2010, sarà certamente l’anno in cui Mons. Alessandro di Filettino, diverrà il sacerdote che svolgendo la funzione di Parroco continuativamente nella stessa Parrocchia, avrà l’onore di diventare il primo nel Bel Paese, a detenere il titolo di PARROCO IN SERVIZIO con maggior numero di anni di Ministero Parrocchiale alla guida della sua chiesa locale.
Don Alessandro, è nato a Vallepietra (Roma) il 26 dicembre 1918; ben presto, si trasferisce a Filettino dove si stabilisce a casa dello zio paterno; Can. Don Filippo De Sanctis, arciprete Parroco di Filettino dal 1906 al 1949. Frequenta a Filettino le classi quarta e quinta elementare (poiché a Vallepietra le scuole terminavano con la terza elementare). Entra in seminario ad Anagni, dapprima nel seminario minore, (FOTO: Mons. De Sanctis) e poi nel Pontificio Collegio Leoniano della medesima città dei Papi. Viene ordinato sacerdote nel suo paese nativo: Vallepietra il 12 luglio 1942 dal Vescovo di Anagni Mons. Adinolfi; il sabato seguente è già a Filettino come coadiutore e poi come viceparroco dello zio Don Filippo, prendendo il titolo di Abate di San Nicola (stupenda chiesa rurale del paese dove si conservano affreschi duecenteschi raffiguranti il Giudizio Universale; l’edificio sacro, un tempo aveva propri monaci con il relativo Abate). Il 27 marzo 1949 viene nominato Arciprete Parroco della Collegiata di Santa Maria Assunta in Filettino, il Comune più alto del Lazio con i suoi 1075 m. sul livello del mare. Tra la fine degli anni 70 ed inizio degli anni ’80 diviene Vicario Foraneo della zona pastorale di Fiuggi. Nel mese di ottobre dell’anno 2003 il Capo dello Stato Italiano, Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Cavaliere della Repubblica Italiana; 1994 su proposta del Consiglio Pastorale al Vescovo Diocesano Mons. Luigi Belloli, viene nominato Cappellano di Sua Santità (Monsignore) dal Servo di Dio Giovanni Paolo II°; nel 2001, diviene Presidente del Coro Polifonico “Monte Viglio” di Filettino, incarico  che mantiene fino al novembre 2008, quando diviene Presidente Onorario; nell’anno 2005 su proposta del Consiglio Pastorale al Vescovo Diocesano Mons. Lorenzo Loppa, viene nominato Prelato d’Onore del Papa Benedetto XVI° ( Monsignore di 2° grado).  Il 26 dicembre 2008, compie 90 anni e festeggia solennemente la ricorrenza con una bella cerimonia religiosa a cui prendono parte il caro Vescovo diocesano Mons. Loppa, il Vicario Foraneo Mons. Alberto Ponzi, ed il Direttore Nazionale dell’U.C.S. Don Domenico Pompili. Il 27 marzo 2009, compirà 60 anni di Ministero Sacerdotale (Parroco), essendo già sacerdote da quasi 67 anni. Per lo storico traguardo, che festeggeremo con (FOTO: il campanile della Chiesa Parrocchiale di Filettino) una solenne celebrazione liturgica in Parrocchia, nel pomeriggio di SABATO 28 MARZO 2009, sarà in  paese Sua Eminenza il Cardinale Mons. Angelo Comastri, Vicario Generale del Papa per S.C.V, il nostro Vescovo della Diocesi di Anagni- Alatri: Mons. Lorenzo Loppa, il Sottosegretario della Conferenza Episcopale Italiana Don Domenico Pompili, tanti amici, onorevoli, e parrocchiani filettinesi ed oriundi. Singolarità: Don Alessandro, così vuole essere chiamato da tutti, non ha mai voluto prendere la patente di guida, per non allontanarsi dal suo paese: Filettino. Gliene siamo tutti grati e  per lo storico traguardo che si accinge a raggiungere, gli auguriamo di vero cuore un profondo e sincero AD MAJORA, AD MULTOS ANNOS!