Le Origini

La storia di Filettino inizia tra il 600 ed il 1000. Abbiamo certezza che fino al 600 Filettino non esiste grazie ad alcuni documenti, come la storia di San Benedetto scritta dal Papa San Gregorio Magno (morto nel 604) nella quale non è possibile riconoscere in alcuno dei 12 monasteri creati dal Santo, la chiesa di San Nicola.

Del resto anche opere antecedenti non ne segnalano l’esistenza. Frontino, morto nel 104 d.C., pone le sorgenti dell’Aniene sopra Trevi senza menzionare affatto il nostro Paese come oggi verrebbe automatico pensare.

Il primo documento ufficiale che ne testimonia l’esistenza è invece una dichiarazione ufficiale emessa tra il 1059 ed il 1061 da Papa Niccolò II che annette il Vescovado di Trevi, composto dai comuni di Trevi, Filettino, Vallepietra, Jenne e Colle Alto, alla Diocesi di Anagni.

Sul motivo che spinge un gruppo di persone a creare un insediamento umano in un luogo così poco accessibile esistono poche tesi: si ritiene che dalla caduta dell’Impero Romano nel 476 e per effetto delle invasioni barbariche molte persone si ritirino progressivamente in zone meno accessibili per non essere preda delle varie scorribande.
Iniziano la costruzione delle prime case su uno sperone di roccia chiamato Costis Adua da cui poi il nome Cotardo e la disposizione delle case, in fila, quasi sicuramente giustifica il nome del paese: Filettino.

Al documento menzionato in precedenza ne seguiranno molti altri: ad esempio, una lettera del Papa Gregorio IX datata 15 Agosto 1227 rivela l’esistenza della parrocchia di Santa Maria Assunta, mentre i rendiconti triennali delle imposte ecclesiastiche (le Rationes Decimarum, introdotte intorno al 1274 da Papa Gregorio X) aiutano a tracciare un profilo più dinamico e sistematico dell’evoluzione sia di Filettino sia di tanti altri comuni.

Sono queste documentazioni che ci aiutano a fissare anche le tappe più importanti della vita politica dei nostri antenati.

Il 21 Novembre 1257 Papa Alessandro IV concede al nipote Rinaldo de Rubeis il controllo della Signoria di Trevi, cui Filettino è legata.
La signoria dei De Rubeis dura fino al 1294, quando Benedetto Caetani sale al soglio pontificio con il nome di Bonifacio VIII succedendo a Celestino V.
Ben presto, attraverso una serie di concessioni, la famiglia Caetani ottiene il controllo di buona parte dell’attuale Ciociaria. Il 6 Settembre 1297 il Papa scrive al vescovo di Anagni per pregarlo di concedere al nipote Pietro Caetani il controllo di Trevi, Filettino e Vallepietra.