Eleuterio Arquati

Eleuterio Arquati nasce il 24 Marzo del 1742 da Liborio Arquati e da Maria Pontesilli.

Le condizioni agiate della famiglia gli permettono di studiare nel seminario di Anagni ove segue principalmente le materie teologiche ed umanistiche. Tornato a Filettino si dedica alla vita religiosa e civile del Paese. Nel 1765 entra a far parte della collegiata di Santa Maria Assunta, ovvero la chiesa più importante del paese, assumendo diversi ed importanti incarichi fino al 1800: è nominato diverse volte segretario del capitolo, camerlengo e deputato. Ha modo anche di entrare in conflitto con l'arciprete Ottaviani. Ciò che comunque lo rende ancora oggi conosciuto non è tanto la serie di nomine cui è chiamato ma un poema scritto sicuramente dopo il 30 Marzo 1789, data dell'elezione del nuovo vescovo di Anagni cui fa riferimento il poema stesso.

Oggi questo poema ha per titolo "Storia e costumi di Filettino" ma nella versione originale doveva chiamarsi solo "Costumi di Filettino". La versione che leggiamo oggi è stata rimaneggiata ed adattata ad uno stile linguistico più recente.

Il poema, diviso in quattro parti, si compone di 2387 versi.

La prima parte parla del paese stesso e della sua storia con una descrizione delle sue due maggiori chiese (la collegiata e San Nicola) e sull'abbigliamento delle donne.

La seconda parte invece si concentra su aspetti più casalinghi: fidanzamento, matrimonio, nascita ed educazioni dei figli.

Nella terza parte si parla delle malattie, della morte, dei funerali. Si menzionano anche le famiglie di Filettino e alcune notizie del tempo.

La quarta parte è dedicata alla presentazione della vita amministrativa e religiosa del paese.